Virus Zika, nuova minaccia

Nuova sfida per la scienza , nuova sfida per l’uomo.

 

Giusto per non lasciarci senza cose da fare Madre Natura ci ha messo alla prova con una nuova minaccia dopo l’ebola: il virus Zika.

Questo è un virus a RNA solato per la prima volta nel 1947 in Uganda, ma negli ultimi anni la malattia si è diffusa in tutto il mondo colpendo parte delle zone piu deboli dei 20 paesi dell’America latina e raggiungendo anche l’europa.

La Febbre Zika si trasmette prevalentemente tramite punture di artropodi e per la precisione , di zanzare Aedes, tuttavia è possibile un contagio diretto attraverso trasfusioni di sangue contaminato o per via sessuale.

L’infezione da virus Zika generalmente provoca sintomi lievi come febbre, malessere, dolori muscolari e articolari tuttavia se contratta in gravidanza, potrebbe avere serie ripercussioni sulla salute del bambino. Recentemente,infatti, le autorità sanitarie brasiliane hanno riscontrato un aumento dei casi di microcefalia accompagnata da handicap fisici tra i figli delle donne che sono state infettate dal virus Zika mentre erano incinte, e questo è dato che purtroppo aumenta di settimana in settimana.

Quest’ultima è una rara malformazione neurologica, che comporta il sottosviluppo del volume del cervello e della circonferenza cranica. Diversi esperti ritengono che tra le due patologie potrebbe esserci un legame, ma sono necessarie ulteriori indagini per averne la conferma.

Alla luce di questo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), in attesa che venga approntato un vaccino, suggerisce di ricorrere all’aborto terapeutico ai governi dei paesi coinvolti dall’epidemia per scongiurare una possibile crescita esplosiva dei casi di microcefalia nei nascituri, ma questa misura sanitaria è stata fermamente contestata dal presidente della conferenza episcopale dei vescovi cattolici brasiliani.

Ad ora  purtroppo si hanno pochissime ipotesi su come combattere questo Virus per provocarne l’estinzione o perlomeno per neutralizzarlo, ma nessuna di queste è certa e si aspettano con ansia nuove notizie.

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