Sta andando tutto a rotoli?

Ecco la continuazione dell’elenco di tutto ciò che non sapevate sulla caraigienica.

Avete presente il cucciolo della Scottex? Sì, proprio lui; Paul Zak ci spiega che l’utilizzo di cuccioli e bambini negli spot della carta igienica sarebbe dovuto al tentativo dei pubblicitari di indurre il nostro cervello a rilasciare ossitocina, in modo da costruire la fiducia in un prodotto o una marca, e quindi aumentare le vendite.

Ma il fatto più sconvolgente di tutti sono i numeri, pochi semplici calcoli che mostrano cifre sul consumo di carta igienica che non immagineremmo mai: parlando mediamente, quindi senza tener conto degli stitici o degli incontinenti e riferendoci ad un uomo che gode di buona salute e che espleta le proprie funzioni corporali quotidianamente, regolarmente e senza alcun problema di sorta. Con queste premesse, possiamo ipotizzare i seguenti numeri:

  • durata media della vita per un uomo in giorni: 80 anni x 365 giorni all’anno = 29200
  • numero di visite medie al bagno in una giornata per fare pipì: 4
  • metri di carta igienica consumati in caso di pipì: 0.3
  • numero di visite medie al bagno in una giornata per fare pupù: 1
  • metri di carta igienica consumati in caso di pupù: 1

E procediamo con il calcolo:

( 4 x 0.3 + 1 x 1 ) x 29200 = 64240 metri

Quindi, in buona approssimazione, un uomo consuma in media 64 chilometri di carta igienica in una vita. E cosa deduciamo da questo numero? Deduciamo che si abbattono 30 mila alberi al giorno, 10 milioni nell’arco dell’anno ma che in ogni caso non cambieremo mai e continueremo a consumarne chili e chili perché si sa che “il contatto con qualcosa di morbido culla il nostro dolore meglio di tutti i ragionamenti del mondo”, e che cosa c’è di più morbido di un soffice strato di carta igienica?

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