L’Istruzione Riparte

Un sacco di novità e di fondi per il sistema scolastico italiano come ricorda il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Maria Chiara Carrozza, in occasione dell’approvazione in Parlamento del decreto legge “L’Istruzione riparte”.

“Dopo anni di sacrifici, di ‘tagli alla cieca’, come ci ha ricordato anche il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, questo decreto restituisce finalmente risorse e centralità al mondo dell’Istruzione. Sono orgogliosa del lavoro fatto, anche nel passaggio in Parlamento, dove sono arrivati miglioramenti e proposte sulle quali mi impegno a proseguire il confronto”.

Quella che sembrava utopia diventa realtà, infatti il decreto legge spinge per la creazione di una scuola più tecnologica, innovativa e che rafforzi i legami con aziende sul territorio. Per punti i passaggi del Decreto che interessano la nostra scuola:

– Tecnologia

15 milioni spendibili subito per introdurre la connettività wireless nelle scuole secondarie per permettere agli studenti di accedere a meteriale didattico e contenuti digitali online in maniera rapida e senza costi.

– Libri di testo

Notevole cambio di passo per quanto riguarda l’adozione infatti gli studenti potranno comprare edizioni precedenti a quelle indicate purché conformi alle Indicazioni Nazionali mentre ciascun professore potrà optare per l’adozione di altri materiali didattici.

A partire dall’anno scolastico 2014/15 le scuole potranno elaborare materiale didattico che, dopo averlo registrato con la relativa licenza, lo manderanno al MIUR che lo distribuirà gratuitamente a livello nazionale.

– Orientamento

Potenziate le attività di orientamento universitario per gli studenti del quarto e quinto anno tramite un’investimento di 6,6 milioni. Ciascuna scuola dovrà indicare i propri progetti in merito sul POF  e sul propro sito

– Potenziamento dell’offerta formativa

Verranno investiti 3 milioni per il 2014 per finanziare progetti didattici nei musei, nei siti di interesse storico, culturale e archeologico o nelle istituzioni culturali e scientifiche. Si potranno ottenere anche cofinanziamenti da parte di fondazioni bancarie o enti pubblici/privati o da altri enti che ricevono finanziamenti dal Miur.

Rafforzata l’alternanza scuola-lavoro: sarà adottato un regolamento sui diritti e i doveri degli studenti dell’ultimo biennio della scuola di secondo grado impegnati nei percorsi di formazione.

Parte del Fondo per l’arricchimento e l’ampliamento dell’offerta formativa sarà vincolata alla creazione o al rinnovamento di laboratori scientifico-tecnologici che utilizzano materiali innovativi.

– Tutela della salute a scuola

Ampliato il divieto di fumo a scuola: viene esteso anche alle aree all’aperto, ad esempio i cortili, che sono di pertinenza degli istituti. Vietato anche l’uso della sigaretta elettronica nei locali chiusi delle scuole. Saranno previsti incontri degli studenti con esperti delle Asl per parlare di educazione alla salute e dei rischi derivanti dal fumo. I proventi derivanti dalla violazione del divieto di fumare saranno reinvestiti in attività formative di educazione alla salute.

Novità anche nelle gare d’appalto per l’affidamento e la gestione dei servizi di refezione scolastica, si dovrà prevedere un’adeguata quota di prodotti agricoli ed agroalimentari provenienti da sistemi di filiera corta e biologica.

 

CLICCA QUI per il comunicato stampa ufficiale del MIUR.

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